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VIRGINIA FURLANI E LA PASSIONE PER LA PALLACANESTRO: UNA SFIDA CONTINUA

Virginia Furlani, classe 1999, è indubbiamente una giovane cestista dalle grandissime qualità tecniche ed umane in forza alla B.ethic Ferrara. L’ala/pivot, attraverso questa intervista, si racconta e ci parla di lei: “La mia passione per la pallacanestro è cresciuta nel tempo; durante i primi anni questo sport era un’occasione per divertirmi in compagnia e conoscere nuovi amici, in seguito si sono presentate opportunità sempre più importanti che mi hanno permesso di mettermi in gioco, affrontando nuove situazioni e contribuendo così ad aumentare sempre più la mia passione. Oggi la pallacanestro è una parte fondamentale della mia vita e rappresenta una continua sfida: ogni giorno, infatti, questo sport mi permette di migliorare, sia come giocatrice sia come persona. Le emozioni che si provano grazie a questa continua crescita sono indubbiamente molte, soprattutto quelle derivanti da sconfitte e delusioni che mi hanno permesso di migliorare sempre di più“. Virginia mette a fuoco gli aspetti personali su cui lavorare e anche i suoi pregi: “Mi ritengo una persona piuttosto autocritica e per questo trovo sempre più semplice vedere i difetti piuttosto che i pregi, soprattutto in campo. Sicuramente devo “acquistare” maggiore consapevolezza e, di conseguenza, aggressività. Per quanto riguarda i pregi, invece, penso sia la mia disponibilità a lavorare per il bene della squadra una delle caratteristiche principali. Fuori dal campo mi reputo una persona socievole, mi piace stare in compagnia delle persone e sono sempre pronta a trovare il lato positivo in ogni situazione“. Un pensiero particolare Virginia Furlani lo dedica alla sua società – la B.ethic Ferrara – che le ha dato la possibilità (attraverso e grazie alle sue qualità) di prendere parte al ritiro con la Nazionale Under 19 femminile che si è svolto dal 27 al 30 dicembre presso il Centro di preparazione olimpica a Roma: “Questa società rappresenta il mio percorso di crescita; qui ho iniziato a muovere i primi passi della mia attività cestistica, ed ora che sono ritornata dopo diverse esperienze, sono contenta di proseguire questo percorso in questa realtà“. L’atleta, come già accennato, è stata tra le 20 giovani cestiste di prospettiva al raduno di Roma – agli ordini dello staff guidato da Giovanni Lucchesi, con assistenti Nazareno Lombardi e Francesco Iurlaro – “Quest’ultima esperienza con la maglia azzurra – prosegue Virginia – è stata senza ombra di dubbio intensa ed emozionante. Ho avuto l’occasione di confrontarmi con le migliori giocatrici della mia età, lavorando ad un livello decisamente alto. Sicuramente mi sono portata a casa tutti i consigli ricevuti in quei giorni e che non vedo l’ora di mettere in pratica“. Virginia porta a casa dal raduno anche una riflessione personale: “Una delle frasi che ritengo più importanti è proprio un consiglio ricevuto durante l’ultima esperienza azzurra, ovvero GUARDA, PENSA, AGISCI“.  In conclusione, uno sguardo al futuro: “Il mio sogno è sicuramente quello di riuscire a conciliare la carriera cestistica con progetti legati allo studio e al lavoro, ricevendo più soddisfazioni possibili in entrambi gli ambiti“.

Ufficio Stampa B.ethic BFB

e.f.

Foto realizzata da Roberta Banzi